E' una
giornata piovosa di marzo nei sobborghi di Tokyo nella primavera del 1987.
Il postino consegna all'Ikkoku-kan una lettera indirizzata all'amministratrice Kyoko Otonashi. Fuori continua
a piovere e ormai si è fatta sera. Mentre Akemi e Ichinose finiscono di decorare la stanza di Godai per il suo addio
al celibato fa il suo arrivo Yotsuya con i rifornimenti di cibo e bevande per la festa. C'è un'enorme striscione nella
stanza di Godai in cui c'è scritto "Felicitazioni". Ichinose continua a scandire il conto alla rovescia per le nozze:
mancano solo due giorni.
Godai ritorna a casa e decide di vedere Kyoko. L'amministratrice però non è in casa e Godai, dopo aver bussato e chiamato
più volte decide di entrare. Godai vede il Kimono che Kyoko indosserà durante il matrimonio e rimane abbagliato da quella
veste bianca e candida; poi inizia uno dei suoi soliti monologhi d'amore con l'assente Kyoko e rimane imbarazzato e sorpreso quando a rispondere
alla sue domande è... Akemi! Dopo averlo naturalmente preso in giro, Akemi, Yotsuya e Ichinose, lo invitano a salire di sopra per
bere un goccetto. Sono le 19:35 e Kyoko non è ancora tornata a casa.
La festa è praticamente iniziata e i tre si divertono a prendere in giro Godai facendo strane supposizioni, come ad esempio
che Kyoko ha in mente di fuggire con un altro uomo perchè il futuro con Godai non promette nulla di buono. Poi ecco che i tre si
mettono a parlare di una misteriosa lettera che Kyoko attende con impazienza da diversi giorni. Di chi sarà questa misteriosa
lettera e cosa ci sara mai scritto? Questi pensieri rimbalzano nella mente di Godai, che non mette in discussione i sentimenti
che Kyoko prova per lui, ma turbano ugualmente il cuore del giovane.
Il telefono suona. Godai pensa che sia Kyoko e cerca di andare a rispondere, ma incontra l'opposizione di Yotsuya che gli impedisce di
raggiungere il telefono. Soichiro abbaia e, colpo di scena, entra Yagami! La ragazza non sa che il suo amato Godai sta per sposarsi,
e si reca da lui per festeggiare il suo ventesimo compleanno.
Tutti salgono al piano di sopra e Yagami rimane turbata quando vede lo striscione con la scritta "Felicitazioni". Mentre Yotsuya e Ichinose
distraggono la ragazza, Akemi provvede a rimuovere il cartello con indicati quanti giorni mancano alle nozze. Yagami accetta di bere una birra ed
inizia a chiedere spiegazioni sulla scritta dello striscione appeso nella stanza. Yotsuya approfitta della situazione per divorare
i dolcetti con panna e fragole che Yagami aveva portato per Godai.
Per movimentare la festa Yotsuya decide di chiamare, in un modo un po' strano per la verità, Nikaido la cui stanza è proprio sotto quella di Godai.
Dopo aver alzato un tavola del tatami (pavimento) inizia a versare del brandy. In un batter d'occhio ecco che Nikaido, più arrabbiato che mai, entra nella stanza di Godai e accusa
Yotsuya dell'insano gesto.
Nel frattempo arriva il padre di Kyoko, ma nessuno lo sente chiamare. Decide allora di bussare alla porta della stanza della figlia ma, non avendo risposta,
decide di entrare e anche lui vede il Kimono bianco. Il signor Chigusa è preoccupato per il futuro di Kyoko e non fa certo salti di gioia per il felice evento
che si avvicina. Sono le 20:50% e Kyoko non è ancora tornata.
Di sopra Yagami comincia a sospettare che l'amministratrice centri qualcosa nel mistero che avvolge quello striscione e, quando meno te l'aspetti, ecco l'intervento poco
opportuno di Nikaido che rivela a Yagami la verità: Kyoko e Godai si sposano. Yagami, scioccata si impossessa della bottiglia di sakè ed inizia a bere e a nulla vale
il tentativo di Godai di dissuaderla. All'improvviso, mentre Yagami scaglia lattine vuote nel tentivo di colpire Godai, ecco che compare di fronte alla porta il Master del
Chachamaru snack bar con in mano delle rose. Lo scopo della sua visita è quello di chiedere ad Akemi di sposarlo. Il Master si congratula con Godai del lieto evento e chiede
ad Akemi di uscire perchè desidera parlarle in privato.
Nikaido intanto non si capacita come una ragazza carina come Yagami si sia innamorata di Godai, ma lei lo zittisce subito e continua a bere. Godai è preoccupato
perchè Kyoko non è ancora tornata. Intanto il Master sta parlando con Akemi nella stanza di lei. Incapaci di sentire quello che i due si stanno dicendo Yotsuya e Ichinose
tornano nella stanza di Godai. Quest'ultimo cerca di impedire ad Ichinose di provocare la collera di Yagami. Akemi intanto pone i fiori in un vaso mentre il Master cerca
di parlarle del delicato argomento. Ichinose va al piano di sotto per procurarsi altri alcolici.
In quel momento entra nella Maison Ikkoku anche Iioka, il proprietario del "Cabalet Bunny Girl" dove Godai ha lavorato a lungo, con in mano una bottiglia. Essendo la prima volta
che va a trovare Godai non è sicuro che quella sia la casa giusta specie perchè sta seguendo le indicazioni disegnate da Sakamoto. Subito vede il padre di Kyoko e gli chiede di Godai.
Il padre di Kyoko, non volendo sentire quel nome, si scaglia contro Iioka e i due cadono all'interno della stanza di Nikaido. Ichinose esce dalla sua stanza e, vedendo la porta di Nikaido
aperta, la chiude ignara che i due siano all'interno della stanza. Mentre il Master sta facendo la proposta ad Akemi quest'ultima sente abbaiare nuovamente Soichiro ed esce dalla stanza.
Kyoko e sua nipote Ikuko entrano. Kyoko si scusa per aver fatto tardi e chiede subito a Godai se è arrivata per caso una lettera per lei. I sospetti di Godai cominciano a prendere forma
quando Kyoko non vuole parlare dell'argomento. Yagami appare in fondo alle scale per discutere con Kyoko ma viene trattenuta da Ichinose e Akemi che la riportano di sopra.
Mentre il padre di Kyoko e Iioka parlano di Godai, Ikuko accetta di bere qualcosa in compagnia di Ichinose, Yagami e Yotsuya.
Godai porta fuori dalla stanza Yagami per impedirle di dire sciocchezze in presenza di Ikuko. Intanto Kyoko si è cambiata e si vede venire incontro Yagami, prontamente fermata da Akemi che la
riporta nella stanza nr.5. Tutti si riuniscono nella stanza per brindare, e ad un certo punto Ichinose ripropone l'argomento lettera... Sakamoto entra nella stanza con una bottiglia in mano.
Colpo si scena: il signor Ichinose entra nella stanza per dire a Kyoko che di sotto c'è un uomo che la sta aspettando. Kyoko scende e Godai molto preoccupato sull'identità di quella persona decide di correre di sotto
e chi vede... Mitaka!. Insieme a lui c'è anche Asuna, sua moglie in cinta, e i cagnolini Salad e McEnroe con i piccoli Sugar, Ginger e Pepper. Le due coppie si congratulano a vicenda. Mentre Kyoko riaccompagna Asuna alla
macchina Godai approfitta della situazione per chiedere della lettera a Mitaka, ma lui non ne sa niente. Ikuko saluta tutti e torna a casa, mentre all'Ikkoku-kan arrivano anche Kuroki e Buchou, i responsabili del teatrino delle marionette
di cui Godai ha fatto parte, che vogliono dedicare un ultimo spettacolo ai futuri sposi.
Lo spettacolino inizia e la trama altro non è che la storia d'amore fra Kyoko e Godai e le mille difficoltà di quest'ultimo nel
conquistare il cuore dell'amata. Kuroki e Buchou decidono di rimanere ancora unpo' alla festa. Akemi si ricorda di aver lasciato il Master nella sua stanza e va subito a vedere cosa sta facendo.
Il Master si è addormentato e Akemi lo sveglia.
Yagami intanto chiede a Kyoko di uscire per poterle parlare a quattrocchi e le due vanno nell'attico. Yagami vuole sapere da Kyoko se ama di più Godai o il suo defunto marito. Kyoko replica che
non ha mai fatto nessun paragone tra Godai e Soichiro, ed è innamorata dal prondo del cuore di Godai ed è per questo che ha deciso di trascorrere il resto della sua vita accanto a lui; il suo primo marito,
Soichiro, rimarrà sempre dentro di lei ma sarà solo un dolce ricordo ma nulla di più. Yagami capisce che Kyoko è davvero innamorata di Godai e si mette il cuore in pace.
Il Master e Akemi bevono un caffè nella sua stanza. Il Master dice ad Akemi che vorrebbe avere un caffè così buono ogni mattina e Akemi replica dicendo che questa frase sa tanto di proposta di matrimonio.
Si è fatto tardi e il Master deve andar via dato che l'indomani deve aprire presto il locale. I due si salutano.
Nel frattempo Yagami va a dormire nella stanza di Akemi e Kyoko saluta Kuroki e Bochou e li ringrazia per essere intervenuti.
Akemi e Kyoko tornano di sopra.
Mentre tutti si riuniscono ancora nella stanza di Godai per l'ennesima bevuta, ecco che la famosa lettera scivola dal fumetto che sta leggendo Nikaido, il quale si era dimenticato di consegnarla a Kyoko.
Kyoko, presa la lettera, corre nella sua stanza per leggerla. Godai decide che è ora di sapere la verità e la segue, rimane per un attimo fuori dalla stanza, poi finalmente si decide a bussare ed entra.
Godai apprende che la lettera non è di un uomo ma di sua nonna Yukari.
Kyoko spiega a Godai che attendeva da tempo l'occasione di parlare di una certa questione con lui e nonna Yukari. La vicenda si riferisce a quattro anni prima, l'estate in cui nonna
Yukari venne a visitare il nipote. Quel giorno, racconta Kyoko, Godai e sua nonna erano usciti e, ad un tratto, iniziò a piovere. Vedendo che c'erano degli abiti di Godai stesi fuori, li raccolse e li portò
nella sua stanza. Qui vide la borsa di nonna Yukari e, vedendo che era fatta a mano, volle vedere come era cucita; aprì la borsa e vide una fotografia che ritraeva Godai all'età di sei anni.
Kyoko rimase a guardare quel visino sorridente quando, all'improvviso, la voce di Ichinose fece fare a Kyoko un movimento sbagliato facendole rompere la fotografia. Kyoko in realtà aveva fatto aggiustare
la foto ma non aveva mai voluto separarsene perchè aveva capito di amare Godai e ogni volta che guardava quella foto il cuore le si riempiva di gioia. Quella lettera era appunto la risposta di nonna Yukari al racconto di Kyoko.
Kyoko lascia leggere la risposta della nonna a Godai. Il contenuto della lettera riguarda in verità il nipote e la richiesta a Kyoko di prendersi cura di lui.
Kyoko e Godai si prendono per mano e mentre si stanno per baciare ecco che la porta si apre. Yagami, Yotsuya, Akemi, Sakamoto e Ichinose esordiscono dicendo: "Bella giornata, è l'alba gente, che la festa abbia inizio senza indugi!!
Faremo una piccola pausa per il tempo della cerimonia e poi continueremo a festeggiare finchè morte non ci separi!!".
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