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Il nome dell'edificio, nato dal connubio di due parole una straniera e cioè Maison letta "mezon" termine con il quale in Giappone vengono identificate le vecchie case adibite ad abitazione di persone con scarse risorse economiche, l'altra, Ikkoku, un carattere che in Giappone significa attimo, assume il significato di: "la casa dell'attimo" oppure "la casa senza tempo"; il tempo fermo in un attimo, testimoniato dal fatto che sulla Maison Ikkoku vi è posto un grande orologio fermo ormai da molti anni, che sta a significare come il tempo passa, ma i sentimenti rimangono gli stessi, infatti molte cose cambieranno sotto il suo tetto ma non certamente il legame che viene a costituirsi, dimostrato questo anche dal fatto che l'orologio non darà mai segni di vita, se non escludiamo un episodio in cui continua a battere le ore per un'intera notte (quella prima dell'esame di ammissione di Godai all'università), ed alla fine della storia i protagonisti Kyoko e Godai adotteranno quella stessa casa come propria dimora.

La Ikkoku-kan e' un vecchio edificio nel quartiere di Tokeizaka alla periferia di Tokyo anteriore alla seconda Guerra Mondiale dotato di sei stanze (più quella dell'amministratore) . E' di proprietà della famiglia Otonashi. Mancano le docce nell'edificio pertanto gli inquilini devono recarsi ad un bagno pubblico. Le stanze dalla uno alla tre sono al piano terra, dalla quattro alla sei al primo piano, la due esattamente sotto la cinque. Tra la stanza n. 5 e la n. 4 c'è un grosso buco che consente a Yotsuya di intrufolarsi nella stanza n. 5 ogni qualvolta ne abbia voglia. Tutte le camere in affitto hanno un determinato numero di tatami, un cucinino, un'oshiire (entrambi sono posti nel lato destro della stanza entrando) e un balconcino o un terrazzino. La soffitta non viene usata attualmente, ma lo è stata nel passato. Al lato sinistro dell'ingresso (guardando dentro) all'altezza del petto, c'è una cassetta per la posta rossa.
Ecco le piantine del piano terra e del primo piano della Maison Ikkoku nella versione manga:


Le informazioni qui di seguito riportate si basano sulla versione ANIME, proponendo il manga
una struttura leggermente diversa. Si può notare che le stanze nel manga sono di dimensioni
maggiori che nell'anime - per esempio, nel manga la stanza di Godai è formata da circa 10
tatami, mentre nell'anime solamente da 4.5 tatami.
La dimensione del tatami è stata regolarizzata e uniformata a 0.9x1.8 m (circa 1.62 mq) e a
circa 6 cm di spessore. Il tatami è l'unità di misura per indicare la dimensione di una stanza.
Tuttavia i tatami nelle città sono a volte di dimensioni minori, per adattarsi a più unità abitative,
facendo uso dello stesso numero di tatami.
Una stanza giapponese pavimentata a tatami normalmente ne conta: 3, 4.5, 6, 8, 10 o 12.
Solamente le stanze con 4.5 e 8 tatami possono essere perfettamente quadrate, per quel che ho
potuto vedere.
(bisogna notare che è raro trovare stanze di 4 tatami, poichè il numero 4 porta male. Quattro si pronuncia
solitamente "shi", che è un omonimo di "morte".
![]() porta |
Ci sono 8 tatami = 12.96 mq |
Entrando nella stanza, il telefono si trova alla sinistra appoggiato alla parete. Il cucinino si trova sulla destra. Uscendo sul terrazzino, si può notare la lavatrice sulla destra.
![]() porta |
Ci sono 6 tatami = 9.72 mq |
![]() porta |
Ci sono 4.5 tatami = 7.29 mq |
![]() porta |
Ci sono 3 tatami = 4.86 mq |
![]() Tratta da MI Last Movie |
![]() Tratta da MI Last Movie |
![]() Tratta dall'episodio n. 1 |
![]() Tratta dall'episodio n. 73 |
| Maison Ikkoku - Cara dolce Kyoko | Spazio Anime & Manga | Kimagure Orange Road Universe |
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